Quando ripartisci una spesa per millesimi, le quote hanno più di due decimali. Arrotondandole al centesimo, la somma delle quote può risultare di uno o due centesimi diversa dal totale da incassare. In Excel si risolve con il metodo del resto maggiore: arrotondi tutte le quote per difetto e dai i centesimi mancanti alle unità che hanno perso di più. Sotto trovi le formule, colonna per colonna.
Perché il riparto non quadra?
Perché arrotondare ogni quota da sola non garantisce che la somma resti uguale. Esempio: 100,00 € da dividere su tre unità con 333,333, 333,333 e 333,334 millesimi.
- quote esatte: 33,3333 €, 33,3333 €, 33,3334 €
- arrotondate al centesimo: 33,33 €, 33,33 €, 33,33 €
- somma: 99,99 €
Manca un centesimo. Su un condominio grande, con molte unità e molte voci, la differenza può arrivare a diversi centesimi, e il rendiconto non torna con il conto corrente.
Come si quadra al centesimo con il metodo del resto maggiore?
L'idea è semplice:
- arrotondi ogni quota per difetto al centesimo;
- calcoli quanti centesimi mancano per arrivare al totale;
- dai un centesimo in più alle unità con il resto più grande, cioè quelle a cui l'arrotondamento ha tolto di più;
- a parità di resto, vince l'unità più in alto nell'elenco.
È un criterio oggettivo e ripetibile: rifacendo il calcolo esce sempre lo stesso risultato, e puoi spiegarlo a qualsiasi condomino.
Le formule, colonna per colonna
Immagina il foglio così: millesimi in colonna C dalla riga 2 alla 9, totale della spesa in B12.
Colonna D, quota esatta:
=$B$12*C2/1000Colonna E, quota arrotondata per difetto:
=ARROTONDA.PER.DIF(D2;2)Colonna F, il resto in centesimi (arrotondato a 6 decimali per evitare differenze invisibili dovute al calcolo in virgola mobile):
=ARROTONDA((D2-E2)*100;6)Cella G12, i centesimi da distribuire:
=ARROTONDA(($B$12-SOMMA(E2:E9))*100;0)Colonna H, la posizione di ogni unità in classifica per resto, dalla più grande, con lo spareggio sulla riga:
=CONTA.SE($F$2:$F$9;">"&F2)+CONTA.SE($F$2:F2;F2)Colonna I, la quota finale:
=E2+SE(H2<=$G$12;0,01;0)Rifacciamo l'esempio
Con 100,00 € e i millesimi 333,333, 333,333 e 333,334:
- per difetto: 33,33 €, 33,33 €, 33,33 €, totale 99,99 €
- resti in centesimi: 0,33, 0,33, 0,34
- centesimi da distribuire: 1
- classifica: la terza unità è prima (resto 0,34), poi la prima e la seconda
- quote finali: 33,33 €, 33,33 €, 33,34 €, totale 100,00 €
Il riparto quadra esattamente.
Perché non basta ARROTONDA?
Perché ARROTONDA può sbagliare in entrambe le direzioni. Dividi 100,01 € in tre parti uguali: ogni quota esatta è 33,33667 €, l'arrotondamento normale dà 33,34 € a tutti e il totale diventa 100,02 €, un centesimo in più di quanto speso. Il metodo del resto maggiore parte sempre per difetto e aggiunge solo i centesimi che servono, quindi non supera mai il totale.
Funziona con più tabelle e più voci?
Sì, ma il punto in cui quadrare va scelto. Le due strade più usate:
- quadri ogni tabella (proprietà, scale, ascensore): fai il calcolo sopra su ogni colonna di totale;
- quadri il totale per unità: sommi le quote esatte di tutte le tabelle e arrotondi una volta sola alla fine.
La seconda strada introduce meno arrotondamenti. La prima è più facile da controllare voce per voce in assemblea. L'importante è usare sempre lo stesso criterio.
E in Google Fogli?
Le formule sono le stesse: ARROTONDA.PER.DIF, ARROTONDA, CONTA.SE e SE hanno lo stesso nome in italiano, con il punto e virgola come separatore. Attenzione solo alla cella del totale: se arriva da un'importazione, controlla che sia un numero e non testo.
Dove lo trovo già pronto?
Il modello Excel di riparto spese per millesimi applica questo metodo su quattro tabelle e segnala in rosso se qualcosa non quadra. Per la formula di base del riparto guarda la guida su SOMMA.PRODOTTO per il riparto.
In Condowise, il gestionale condominiale gratuito, il riparto quadra al centesimo senza colonne di appoggio.
Il modello già pronto.
Domande frequenti.
Perché la somma delle quote del riparto non è uguale al totale?
Perché ogni quota viene arrotondata al centesimo da sola. Gli arrotondamenti non si compensano e la somma può differire di qualche centesimo.
Qual è il metodo più corretto per arrotondare il riparto?
Il metodo del resto maggiore: arrotondi tutto per difetto e assegni i centesimi mancanti alle unità con il resto più grande. È oggettivo e ripetibile.
A chi va il centesimo in più se due unità hanno lo stesso resto?
Serve una regola fissa e dichiarata. Nel modello vince l’unità più in alto nell’elenco.
Guida aggiornata a ottobre 2026. Informazioni generali, non una consulenza.