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Contabilità

Il conto corrente condominiale: obblighi, gestione e trasparenza

Obblighi di legge sul conto corrente condominiale: intestazione, gestione, accessibilità ai condomini, cambio amministratore e best practice.

Dal 2012, la legge impone all'amministratore di far transitare tutte le somme ricevute e versate per conto del condominio attraverso un conto corrente bancario o postale intestato al condominio stesso. Questa norma, apparentemente semplice, ha implicazioni pratiche significative.

L'obbligo di legge

L'articolo 1129, comma 7, del Codice Civile stabilisce che l'amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio.

Questo significa che: ogni condominio deve avere un proprio conto corrente, il conto deve essere intestato al condominio (e non all'amministratore), l'amministratore non può commistionare i fondi di diversi condomini sullo stesso conto, tutti i movimenti devono transitare per il conto corrente condominiale.

Scelta della banca e condizioni

La scelta della banca e le condizioni del conto corrente dovrebbero essere valutate dall'amministratore tenendo conto di: costi di tenuta conto (canone mensile, costo per operazione), disponibilità di home banking, costi per bonifici in uscita, interessi passivi in caso di scoperto, servizi aggiuntivi (MAV, bollettini, addebiti diretti).

Alcune banche offrono conti correnti specifici per condomini con condizioni dedicate. È buona pratica che l'amministratore presenti all'assemblea le condizioni del conto e ne discuta la scelta.

Accessibilità ai condomini

Ogni condomino ha il diritto di prendere visione ed estrarre copia della rendicontazione periodica del conto corrente condominiale (art. 1129, comma 2). L'amministratore deve garantire la trasparenza dei movimenti e rendere disponibile l'estratto conto a chi ne faccia richiesta.

Un'area online riservata ai condomini rende questa trasparenza più semplice: ogni condomino consulta i movimenti senza doverli chiedere. In Condowise è l'area condomini, un servizio a pagamento da 0,25 € all'anno per unità immobiliare.

Cambio di amministratore

Al momento del passaggio di consegne, l'amministratore uscente deve trasferire al nuovo amministratore tutta la documentazione condominiale, inclusa la copia della situazione aggiornata del conto corrente. Il nuovo amministratore provvederà a modificare i firmatari del conto corrente.

In caso di difficoltà nel passaggio di consegne, il nuovo amministratore può rivolgersi all'autorità giudiziaria per ottenere un ordine di consegna della documentazione.

Fondi e accantonamenti

Il conto corrente condominiale può contenere, oltre ai fondi per la gestione ordinaria, anche gli accantonamenti per il fondo cassa, il fondo lavori straordinari deliberati dall'assemblea, il fondo TFR per il portiere (se presente).

È importante che l'amministratore tenga una contabilità chiara che distingua le diverse finalità dei fondi presenti sul conto corrente.

Gestione digitale del conto

Condowise parte proprio dal conto corrente: carichi l'estratto conto in PDF o CSV, ogni movimento diventa una riga verificabile e il sistema propone l'abbinamento con rate e fatture, che confermi tu. La sincronizzazione automatica del conto (open banking) e la riconciliazione automatica sono servizi a pagamento, 0,50 € al mese per condominio ciascuno. Se un euro non è passato dal conto del condominio, non esiste. Vedi Banca e riconciliazione.

Il gestionale Condowise è gratuito.

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